
Estate nei Castelli: tre luoghi, tre anime, tanti modi di vivere Finale Ligure
a cura di Paola Iacona
Per secoli hanno custodito segreti e ricchezze, controllato strade, protetto confini e osservato il mare dall’alto delle loro mura. Oggi i castelli di Finale Ligure tornano a vivere.
Non più soltanto monumenti da visitare e testimonianze del passato, ma luoghi di incontro, spazi aperti all’immaginazione, palcoscenici per concerti, spettacoli, mostre, esperienze immersive e attività all’aria aperta.
Nasce così Estate nei Castelli, il progetto che unisce Castel Gavone, Forte San Giovanni e Castelfranco in un unico racconto che intreccia storia, paesaggio e cultura contemporanea.

Un viaggio attraverso sette secoli di storia
Pochi territori possono raccontare la propria storia attraverso un sistema di fortificazioni così articolato.
Arroccato sulle colline alle spalle di Finalborgo, Castel Gavone racconta la stagione del Marchesato del Finale e il potere dei Del Carretto. La sua celebre Torre dei Diamanti continua a dominare il paesaggio, ricordando il ruolo strategico che questo territorio ebbe tra Medioevo e Rinascimento.
Lungo l’antica Strada Beretta si incontra invece Forte San Giovanni, imponente fortezza seicentesca costruita durante la dominazione spagnola per proteggere uno dei più importanti collegamenti tra il Mediterraneo e il Ducato di Milano. Bastioni, camminamenti e mura raccontano ancora oggi la storia di quello che fu uno snodo fondamentale del cosiddetto Cammino di Spagna.
Affacciato sul mare sorge infine Castelfranco, sentinella silenziosa della costa. Nato come presidio genovese per controllare il porto e contenere l’influenza del Marchesato, oggi offre uno dei punti di vista più suggestivi sulla città e sul Mediterraneo.
Tre luoghi diversi, tre epoche, tre modi di raccontare Finale Ligure.
Castel Gavone: quando la storia prende vita
A Castel Gavone l’estate ha il sapore del racconto.
Al calare del sole tornano le Storie al chiaro di luna, visite teatralizzate che accompagnano il pubblico tra leggende, personaggi in costume e racconti che sembrano emergere direttamente dalle pietre del castello. Cavalieri, dame di corte, arcieri e figure misteriose conducono i visitatori in un viaggio sospeso tra realtà e immaginazione. Organizzati dal Centro Storico del Finale, gli appuntamenti sono in programma tra luglio e agosto (10, 24, 31 luglio – 7, 14 agosto).
Chi desidera approfondire la conoscenza del monumento può partecipare alle visite guidate con gli archeologi del MUDIF, che permettono di leggere il castello attraverso le sue trasformazioni nei secoli e di scoprire dettagli spesso invisibili a uno sguardo superficiale. Le visite sono in programma sabato 27 giugno, tutti i sabati dal 4 luglio al 29 agosto (ore 17.00), 5 e 19 settembre (ore 16.00) e 10 ottobre (ore 15.00).
Ma Castel Gavone sa sorprendere anche in modi inattesi. Le esperienze di meditazione e bagno sonoro trasformano gli spazi del complesso in luoghi di ascolto e contemplazione, dove il rapporto tra storia, silenzio e paesaggio diventa parte integrante dell’esperienza. L’esperienza, a cura del MUDIF e del Museo Archeologico del Finale, in collaborazione con Associazione Yoga Kambliswami, si svolge una volta al mese, al sabato mattina – 25 luglio, 22 agosto, 19 settembre, 17 ottobre, con due turni dalle 9.30 alle 11 e dalle 11 alle 12.30
Dal 2 al 6 agosto, infine, Castel Gavone diventa teatro a cielo aperto con Canterbury, spettacolo scritto e diretto da Andrea Walts Valsania e liberamente ispirato a Becket e il suo Re di Jean Anouilh. Pensato come esperienza itinerante e immersiva, accompagna il pubblico attraverso gli spazi del castello, trasformando cortili, passaggi e antiche mura in parte integrante della narrazione.

Forte San Giovanni: spettacolo sotto le stelle
Se Castel Gavone è il luogo del racconto, Forte San Giovanni è quello dell’incontro.
Le sue mura ospitano concerti, teatro, cinema e attività per famiglie, offrendo ogni settimana occasioni diverse per vivere la fortezza.
La musica spazia dalle sonorità barocche del Voxonus Festival, con due concerti il 16 e il 30 luglio, ai percorsi musicali di Musica in Chordis, il 14 agosto, mentre il teatro porta in scena miti e racconti del Mediterraneo, il 19 luglio con la produzione di Teatro Pubblico Ligure Medusa, Scilla e la Sfinge. Donne maghe e mostri. Le antiche mura diventano poi una suggestiva arena estiva grazie a CinemaForte, che propone quattro serate di cinema all’aperto sotto il cielo di agosto.
Accanto agli spettacoli trovano spazio attività dedicate alla scoperta e alla partecipazione, curate da Babajaga Arte e Spettacolo APS e pensate per coinvolgere famiglie e bambini attraverso il gioco e l’esplorazione: Il Forte dei Giochi (18 luglio), le serate Oltre le mura: Escape Experience (29 luglio e 28 agosto), la Notte delle Stelle (10 agosto), invitano a guardare il forte non solo come testimonianza storica, ma come luogo vivo e spazio aperto all’immaginazione.
Particolarmente affascinanti sono poi le proposte dedicate alla natura, che permettono di leggere il paesaggio che circonda la fortezza attraverso le sue erbe, i suoi sentieri e le sue tradizioni: Le erbe di San Giovanni tra botanica e magia (23 giugno) e la passeggiata botanica da Finalborgo a Perti (20 settembre), realizzate in collaborazione con il CAI (Club Alpino Italiano), sezione di Finale Ligure.

Castelfranco: arte, mare e benessere
La fortezza di Castelfranco, affacciata sul mare, si apre invece all’arte contemporanea, alla creatività e al benessere. Mostre, installazioni e percorsi espositivi dialogano con la storia del luogo, creando un confronto continuo tra passato e linguaggi contemporanei.
Le esposizioni dedicate a Nenne Sanguineti Poggi e al progetto Riciclickamente si affiancano a nuove proposte artistiche che affrontano temi come memoria, simbolo e sostenibilità. Tra queste spicca la mostra I Tarocchi, che il 12 agosto accompagna idealmente la celebre Notte dei Tarocchi di Finalborgo in un percorso tra immagini, archetipi e suggestioni.
Le serate estive ospitano inoltre spettacoli di danza contemporanea del Balletto Teatro di Torino, mentre yoga, pilates, chi kung e taichiquan invitano a vivere la fortezza come uno spazio di equilibrio e benessere, con lo sguardo aperto sull’orizzonte.

Un nuovo modo di vivere il patrimonio
La forza di Estate nei Castelli non sta soltanto nella qualità del programma, ma nell’idea che lo sostiene.
Oggi i castelli finalesi diventano luoghi da vivere. Spazi in cui partecipare a uno spettacolo, ascoltare un concerto, osservare le stelle, praticare yoga, scoprire una storia o semplicemente fermarsi ad ammirare il paesaggio.
È un modo nuovo di avvicinarsi al patrimonio culturale, che mette al centro l’esperienza e trasforma la visita in un’occasione di incontro tra storia e presente.
E forse è proprio questo il fascino dell’estate nei castelli di Finale Ligure: la possibilità di attraversare secoli di storia senza mai smettere di sentirsi nel proprio tempo.

