Percorsi di pace_Libertà di espressione
Percorso espositivo interattivo dedicato alla educazione alla cittadinanza e alla memoria storica, sviluppato da studentesse e studenti delle scuole secondarie di II e I grado e delle scuole primarie aderenti al progetto
In un tempo segnato da guerre e tensioni globali, è urgente offrire alle nuove generazioni strumenti per comprendere il valore del dialogo e della non violenza. L’itinerario “Percorsi di Pace – Libertà di Espressione” propone un percorso storico ed educativo che parte da una constatazione semplice ma potente: non può esserci pace senza ascolto, non può esserci ascolto senza libertà di parola.
La storia ci insegna che quando i governi vogliono alimentare il conflitto, la prima cosa che fanno è spegnere le voci del dissenso. È successo anche in Italia, anche nei nostri territori: tra il 1864 e il 1946, a Finalborgo furono incarcerati numerosi oppositori politici. Studiare questi eventi significa anche imparare a leggere il presente: ancora oggi, la libertà di espressione viene repressa, in forme più o meno visibili.
Questo percorso espositivo, promosso da Baba Jaga aps in collaborazione con il Progetto “Per questo mi chiamo Giovanni” di Libera, con il contributo di Fondazione Agostino De Mari, invita ad indagare la storia per comprendere meglio il presente, mettendo in luce i meccanismi che impediscono il confronto tra i popoli e ostacolano la risoluzione non violenta dei conflitti.
Dettagli evento
Percorso espositivo
Info al 3515699339
Arte e Spettacolo Baba Jaga
